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«Con “Abruzzo Insieme” per invertire la rotta. Votare è importante»

«Con “Abruzzo Insieme” per invertire la rotta. Votare è importante»

Il candidato consigliere Vincenzo Di Marco nella lista di amministratori ed ex amministratori del territorio

Vincenzo Di Marco, candidato consigliere alle prossime regionali in Abruzzo, illustra la lista “Abruzzo Insieme” di cui fa parte, a sostegno del candidato presidente del Patto per l’Abruzzo, Luciano D’Amico.

«È una lista composta da amministratori ed ex amministratori locali, che hanno esperienza nelle istituzioni – spiega – Insieme, perché stiamo facendo squadra in tutto l’Abruzzo a supporto del nostro candidato presidente, un abruzzese. Luciano D’Amico conosce perfettamente le necessità e le esigenze della regione, propone una prospettiva di cambiamento rispetto a come sono andate le cose negli ultimi anni in Abruzzo e rispetto a dove è stata condotta la nostra regione sotto la guida del centrodestra. C’è necessità di invertire la rotta insieme a tutte le forze della coalizione di centrosinistra per provare a cambiare le cose».

Fondamentale, sottolinea Di Marco, è anche recarsi alle urne.

«Chi si accontenta di questo stato di cose, può accettare una regione che non funziona, la sua sanità, il lavoro che non c’è, le difficoltà nei trasporti pubblici e delle imprese agricole. Noi diciamo che bisogna cambiare, in tanti aspetti: accontentarsi di una regione che è penultima sulla sanità in Italia è davvero poco, va riportata tra le prime cinque; così come nel lavoro e nell’occupazione giovanile va fatto un grande sforzo per coniugare il mondo delle imprese e quello della formazione. Tutto ciò non è stato fatto appieno e quanto realizzato è ampiamente insoddisfacente. Per questo penso che sia importante andare a votare – conclude Vincenzo Di Marco – Tra la gente c’è delusione e il verde che compare nel simbolo di “Abruzzo Insieme” è un colore che vogliamo sia portatore di un messaggio specifico. Il prossimo marzo si può cambiare, si deve cambiare e lo si può fare con una nuova classe dirigente e con Luciano D’Amico presidente».

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